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Lo sport equestre per il benessere psicofisico
L’equitazione è uno sport ad alto valore didattico, garantisce un benessere fisico, lo sviluppo dell’aspetto emotivo, molto importante nella fase di crescita del bambino.
L’equitazione è uno sport ad alto valore didattico, oltre a garantire un benessere fisico. Da non sottovalutare è, poi, lo sviluppo dell’aspetto emotivo, molto importante nella fase di crescita del bambino. Rispetto ai comuni sport, bambini e adolescenti impareranno a relazionarsi con un animale che respira e ha bisogno di cure e attenzioni, con cui potranno dar vita ad un rapporto di amore e intesa.
L’equitazione è uno degli sport maggiormente consigliati per il benessere psicofisico, soprattutto per un bambino che, trovandosi dinanzi ad un cavallo, più grande di lui, dovrà sviluppare le capacità di relazionarsi alle esigenze di un altro essere vivente e riuscire a dominare lo spazio in cui si muove.
L’età in cui si può iniziare a praticare questo sport è dai sei anni in su; prima la struttura fisica non è perfettamente formata e si potrebbero arrecare danni alla colonna vertebrale, non ancora abbastanza forte e strutturata. Per le gite in famiglia, in una giornata dedicata al divertimento dei più piccini, si può scegliere di cavalcare un pony – un cavallo dalle dimensioni molto più ridotte – in modo che la cavalcata possa risultare agevole per il vostro bimbo. I bambini dai 10 anni in su possono, invece, fare la loro prima esperienza con un cavallo più grande. È rilevante capire l’importanza dell’età poiché, se si inizia troppo presto ed il movimento non è eseguito in modo corretto, si rischiano danni alla parte inferiore della colonna vertebrale all’altezza del bacino.
Rispettando le fasce d’età, i benefici dell’equitazione sono davvero numerosi:
• Aiuta a mantenere una corretta postura, insegnando una posizione eretta della schiena;
• Rinforza i muscoli dorsali, che servono per dare sostegno alla colonna vertebrale;
• Tonifica i glutei e i muscoli interiori delle cosce, che generalmente vengono poco usati;
• Mantiene in posizione eretta la testa, prevenendo così forti disturbi alla cervicale.
La scelta del maneggio è un fattore di estrema importanza, che deve essere fatto con cura e attenzione. È importante identificare una scuola dalla massima serietà, con insegnanti qualificati e certificati dalla Fise, la Federazione Italiana degli Sport Equestri.
Quando ci si avvicina per la prima volta ad un animale è opportuno farlo con estrema cautela e stringere amicizia con il cavallo rispettando il suo carattere. Questo fattore è uno degli aspetti più importanti dello sport equestre: non solo si dovrà far fronte a tutte le difficoltà dello sport stesso, ma l’aspetto caratteriale del bambino migliorerà, poiché deve necessariamente relazionarsi al cavallo e far fronte al suo temperamento e alle sue emozioni.
Sotto questo profilo l’equitazione si presenta come un’attività adatta ad ogni tipologia di bambino poiché risponde a tutti i profili psicologici, dai più timidi ai più aggressivi.
L’equitazione è salutare per il nostro corpo e per quello del bambino in fase di crescita. Il movimento si sviluppa in armonia, agendo così sotto la sfera psicologica e su quella fisica. Cavalcando, sia in uno spazio aperto che in un circuito di esercitazione, si possono trarre tantissimi benefici. Ogni giorno respiriamo aria inquinata e cavalcare ci riporterà a respirare aria pulita e sana, oltre che a ristabilire un contatto con la natura che abbiamo perduto nel tempo.
Per avvicinare il proprio bambino all’equitazione si può iniziare portandolo a conoscere questo sport attraverso piccole gite familiari in appositi maneggi e organizzazioni di gruppi sportivi, assicurandosi che ci siano buone condizioni e personale qualificato: qui il bambino potrà fare la sua prima esperienza e decidere in futuro di praticare questo sport.



