
RICHIEDI INFORMAZIONI AL FORNITORE
Infraocclusione dentale nei bambini
Difficoltà nella masticazione, ritardi nella caduta dei denti da latte, asimmetrie delle arcate: sono alcuni segnali dell’infraocclusione dentale, un disturbo da non sottovalutare. Un’intercettazione precoce può evitare conseguenze più serie
Di cosa si tratta?
L’infraocclusione dentale è una condizione in cui un dente, generalmente da latte ma talvolta anche permanente, si abbassa progressivamente rispetto ai denti adiacenti, fino a rimanere “bloccato” nella sua posizione. Questo fenomeno può impedire l’eruzione dei denti permanenti e portare, nei casi più gravi, a modifiche strutturali delle arcate dentarie.
Come si manifesta?
I segnali da non sottovalutare includono difficoltà nella masticazione, ritardi nella permuta dei denti, in particolare dei molaretti, e asimmetrie delle arcate dentarie nei casi più avanzati. Nei casi più severi si può assistere a un collassamento dell’intera arcata verso il dente abbassato, con possibili conseguenze chirurgiche e ortodontiche.
Quanto è diffuso il fenomeno?
Secondo uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Medicina della Lithuanian University of Health Sciences (LUHS), l’infraocclusione riguarda circa un terzo della popolazione. Il dato conferma quanto sia importante intercettare precocemente questo problema, prima del picco di crescita puberale, per evitare complicazioni a lungo termine.
Come si interviene?
“Nei casi lievi – spiega Erica Barina, presidente FACExp – il dente può essere ricostruito con materiali da otturazione per mantenere l’allineamento. Nei casi più gravi, invece, è necessaria l’estrazione per evitare ostacoli alla crescita del dente permanente sottostante e al corretto sviluppo verticale dell’arcata.”
A chi rivolgersi?
È fondamentale un approccio multidisciplinare. Pediatri, odontoiatri, otorini, logopedisti e ortodontisti devono collaborare per una diagnosi precoce e un intervento tempestivo. Riconoscere il problema in tempo può significare risolverlo con interventi minimi, evitando trattamenti invasivi e garantendo una crescita armoniosa delle strutture dentali.
Contenuto redazionale a cura di Master Communication. Le informazioni qui riportate si basano su uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Medicina” della Lithuanian University of Health Sciences, disponibile su National Library of Medicine.



