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Tutti a tavola! Semplici regole per stare bene mentre si mangia

Comportamenti e buone regole per favorire un buon approccio al cibo

Il pasto che di norma oggi viene più consumato insieme è la cena, che è il momento in cui la famiglia si ricompone dopo una giornata di lavoro. Esistono alcuni comportamenti che favoriscono una buona riuscita di questo momento, altri che, al contrario, possono trasformarlo in un’occasione di discussione, ansia, stress e, quindi, possono contribuire allo sviluppo di possibili disturbi alimentari che emergono soprattutto in età adolescenziale, determinando disordini di varia natura.

Ecco alcune indicazioni su cui riflettere.
◊ Bisogna prestare attenzione alla preparazione del tavolo, che non deve essere trascurato. Evitare quindi di cenare sul divano, o peggio, i bambini in un luogo della casa e gli adulti in un altro, oppure di non apparecchiare, perché si è rientrati tardi.
◊ Cibo è comunicazione, dunque anche il tono della voce deve essere appropriato; sono da evitare, quindi, urla e schiamazzi. Abbassiamo il tono e cerchiamo il dialogo. Soprattutto, evitiamo le comunicazioni importanti perché il bambino assorbe tutto, e, con il cibo, anche le emozioni negative legate al momento.
◊ La scelta di mangiare in compagnia o meno della televisione è libera, ma non permettiamo assolutamente a questo strumento di diventare il protagonista.
◊ Scegliere il piatto spetta agli adulti. Far decidere al bambino può favorire un senso di ansia e, allo stesso tempo, toglie al genitore un’occasione per affermare la propria autorevolezza.
◊ Pur riconoscendo il giusto valore al piatto e ai suoi principi nutritivi, a tavola è bene non concentrare l’attenzione esclusivamente su ciò che si mangia, ma anche sulla relazione tra i commensali.
◊ Sono da evitare inutili insistenze che portano al conflitto perché di fronte a posizioni estreme i pasti perdono il loro valore relazionale. E, soprattutto, il cibo non deve diventare una ricompensa o punizione perché questo atteggiamento potrebbe avvicinare a comportamenti potenzialmente pericolosi.
◊ Per facilitare un approccio naturale al cibo, i genitori dovrebbero trascorrere del tempo a cucinare con i propri bambini. È molto divertente, insegna il piacere del cibo ed educa alla buona cucina.

A cura di Dott.ssa Sonia Pagliarino – Consulente Nutrigroup

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